ATP e tennis nei murales pubblicitari

1/09/2026

Il mondo ATP, e più in generale il grande tennis internazionale, ha trovato nei murales pubblicitari uno strumento ricorrente per raccontarsi fuori dallo stadio: si tratta, nella maggior parte dei casi, di opere site specific, pensate per un muro preciso e per il quartiere che lo circonda, e non di decorazioni riproducibili altrove. È una tendenza che attraversa lo sport internazionale: usare l’Arte Urbana come biglietto da visita permanente di un torneo o di un campione, ben oltre le due settimane di gara. Non si tratta più soltanto di affissioni temporanee legate a un evento, ma di interventi pensati per restare, cambiare il volto di una via o di un quartiere e continuare a comunicare anche dopo l’ultimo punto giocato. Dall’Australia all’Italia, fino alle Nitto ATP Finals di Torino, la mappa di questi interventi racconta come sport, murales pubblicitari e sostenibilità ambientale si siano intrecciati in un unico strumento di comunicazione e rigenerazione urbana.

Murales pubblicitari e Melbourne, l’Australian Open apripista dell’Arte Urbana sportiva

Tra i grandi tornei di tennis, l’Australian Open è stato tra i primi ad aprire le porte all’Arte Urbana. Nel 2018 lo studio creativo Juddy Roller ha coinvolto lo Street Artist Sofles per trasformare l’esterno del campo 3 di Melbourne Park in un murale di 140 metri. Da lì il progetto cresce. Nell’edizione 2022 l’intero Grand Slam Oval diventa una galleria a cielo aperto, con i ritratti di Ash Barty e del campione paralimpico Dylan Alcott firmati dall’artista Paink, le opere ispirate alle laneway di Melbourne firmate da Meggs, un’installazione realizzata in consultazione con la comunità aborigena Wurundjeri. I murales non celebrano più un singolo evento, ma diventano parte stabile dell’identità visiva del torneo, ripensata ogni anno con nuovi artisti e nuovi soggetti, dai campioni in attività ai tributi a figure della scena culturale cittadina, come quello dedicato al promoter musicale Michael Gudinski nel 2022.

Murale The Australian Open 2021 Meggs CR Meggs 3
Credits: Meggs

Wimbledon e il caso Arthur Ashe, l’arte come eredità e non solo scenografia

L’All England Lawn Tennis Club preferisce un registro più classico: sculture in bronzo, un “Championships Artist” incaricato ogni anno di un ritratto ufficiale, busti dei campioni. Pochi murales veri e propri. Ma è fuori dai cancelli di Wimbledon che il tennis genera uno dei murales più significativi degli ultimi anni. A febbraio 2025, per i cinquant’anni dalla vittoria di Arthur Ashe in finale nel 1975, primo tennista di colore a vincere il torneo, la sua città natale, Richmond, in Virginia, inaugura un murale a lui dedicato, firmato dall’artista Hezekiyah Baylor presso l’Henrico Sports & Events Center. L’opera cita una frase simbolo dello sportivo, attivista per i diritti civili. In questo caso il murale non pubblicizza un torneo, ma fissa nella memoria di un luogo un’eredità sportiva e sociale che va oltre il risultato agonistico, radicando la figura del campione nel tessuto urbano della città che lo ha visto crescere.

Murale rthur Ashe Hezekiyah Baylor CR Robin Jonathan Deutsch
Credits: Robin Jonathan Deutsch

L’Italia e la febbre Sinner, i murales pubblicitari come nuovo linguaggio nel tennis

In Italia il boom dei murales pubblicitari sportivi coincide in larga parte con l’ascesa di Jannik Sinner, confermando questi strumenti come formati ormai centrali nella comunicazione dei brand legati allo sport. Tra gli esempi più recenti, quello realizzato da Outdoora per Fastweb sul muro che sovrasta il Tennis Club Alberto Bonacossa. Jannik Sinner è il volto simbolo della campagna del brand; Outdoora è partita da una creatività sviluppata internamente, che vede il campione italiano protagonista dell’opera, e l’ha trasformata in un’opera murale di grande impatto. La scelta del luogo non è casuale: il murale campeggia sul muro che sovrasta un tennis club simbolo dello sport in città e, al contempo, è un perfetto omaggio al percorso del campione altoatesino che qui ha mosso i primi passi da junior. Si tratta di un caso da manuale di come i murales pubblicitari, se costruiti su misura per lo spazio che occupano, smettano di essere “semplici affissioni” e diventino un punto di riferimento urbano. Del resto, non è un caso isolato, confermando anche come il volto di Sinner sia diventato uno dei soggetti più richiesti dell’Urban Art italiana, capace di attrarre sia brand di consumo sia realtà legate direttamente al mondo del tennis.

FASTWEB ARIMONDI EDIT GIORNO 4
Credits: Alex Russotti

Torino e il Green Art Wall Project delle Nitto ATP Finals

È a Torino, sede delle Nitto ATP Finals dal 2021, che il legame tra tennis e murales assume la forma più strutturata. Negli altri casi i murales nascono come iniziativa isolata di un brand o di un’associazione locale; qui il progetto artistico è parte integrante della strategia organizzativa del torneo, costruita anno dopo anno insieme alle istituzioni cittadine. Per l’edizione 2025 nasce il “Green Art Wall Project”, un murale frutto della collaborazione tra le Nitto ATP Finals, il title partner Nitto e il Comune di Torino, dipinto dall’artista torinese MrFijodor sulla facciata dell’Istituto Comprensivo Leone Sinigaglia, in corso Sebastopoli, nel quartiere Santa Rita che ospita l’Inalpi Arena. Tra l’altro l’opera, completata entro il giorno della finale tra Sinner e Alcaraz, non è solo decorativa. È infatti realizzata con vernici in grado di abbattere gli inquinanti atmosferici, in linea con il percorso di sostenibilità avviato nel 2023 con il Nitto ATP Finals Torino Green Project. Contiene anche un omaggio identitario al quartiere, con note musicali che ricordano il compositore torinese Leone Sinigaglia, vittima dell’Olocausto, a cui la scuola è intitolata. La FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) ha già annunciato una seconda opera, con l’obiettivo di costruire un vero e proprio percorso artistico diffuso legato al torneo, capace di estendersi ad altri quartieri della città negli anni a venire.

Murale ATP Finals 2021 Mr Fijodor CR Citta di Torino
Credits: Città di Torino

I murales pubblicitari come motore di rigenerazione

Il filo che unisce Melbourne, Richmond, Milano e Torino è la capacità dei murales pubblicitari di funzionare, insieme, come comunicazione e come rigenerazione urbana concreta. Un muro esterno di un campo da tennis, l’ingresso di un circolo storico, la facciata di una scuola di periferia, la pavimentazione di un campo: sono superfici che, grazie a un intervento site specific, cambiano volto insieme al quartiere che le ospita, portando visibilità a un brand o a un torneo e, allo stesso tempo, valore estetico e identitario a uno spazio pubblico. È il modello torinese, tra i quattro, quello che spinge più in profondità in questa direzione. Nato dalla collaborazione diretta tra FITP, sponsor del torneo e amministrazione comunale, con un orizzonte dichiarato di continuità negli anni e non di singolo intervento legato all’evento. Per Torino, che ha ottenuto la conferma delle Nitto ATP Finals anche per il 2027, il murale dell’Istituto Sinigaglia non è un episodio isolato ma l’inizio dichiarato di un percorso. La dimostrazione che un grande evento sportivo internazionale, attraverso lo strumento dei murales, può lasciare alla città, oltre ai record in campo, un segno permanente e utile sui suoi muri.ndale, è il modo in cui uno spazio di lavoro tecnico diventa il racconto visivo di ciò che accade in quel luogo. 

Per saperne di più 

 Juddy Roller, sito web

Australian Open 2022 celebrates the art of tennis,  Ausopen.com, 22 Gennaio 2022

New mural celebrates Arthur Ashe, 12 On Your Side, 5 febbraio 2025

Anna Boonstra, The art of Wimbledon: how The All England Lawn Tennis Club chooses a Championships Artist – Art UK, 28 giugno 2024

Fastweb  Murales pubblicitari,  Outdoora

Il murale di aleXsandro Palombo: Jannik Sinner versione Simpson per Los Angeles 2028, Arte Magazine, 13 agosto 2024

Green Art Wall Project: inaugurata l’opera d’arte sostenibile a Torino, FITP, 16 novembre 2025

Finals: a Torino un murale tra tennis e sostenibilità, ANSA, 16 novembre 2025

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