COIMA | Tre maxi murales nel villaggio olimpico diventato campus per studenti

Un murale tripartito racconta la nuova vita del Villaggio di Scalo Romana

Outdoora ha ideato e realizzato per COIMA un intervento artistico nella piazza centrale del Villaggio di Scalo Romana, a Milano: l’ex Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026, trasformato in soli quattro mesi nel più grande studentato convenzionato d’Italia, con 1.700 posti letto. Un’opera pensata e sviluppata interamente da Outdoora, dal concept alla realizzazione, per celebrare il passaggio dalla stagione olimpica alla vita universitaria.

Inaugurato a settembre 2026, il murale accompagna l’arrivo dei primi 1.300 studenti, circa il 60% dei quali proviene da 80 Paesi del mondo. Il progetto è stato amplificato sui social da una selezione di influencer e ha ottenuto un’ampia copertura editoriale sulla stampa nazionale e locale.

La fiamma olimpica come simbolo di continuità

Al centro del racconto c’è la fiamma della torcia olimpica, simbolo universale di pace, unità, amicizia, rispetto ed eccellenza. Sulla prima facciata una pattinatrice di velocità impugna la fiaccola, mentre le fiamme si aprono in pennellate e tratti grafici dai colori vibranti, che richiamano le scie lasciate dai pattini sul ghiaccio. Sulla seconda, il testimone passa a uno studente che lo solleva, traducendo l’eredità dei Giochi nella nuova vocazione del luogo.

Un’opera che dà identità al nuovo quartiere

La terza parete chiude il racconto con le fiamme multicolori e la parola “Villaggio”, nome che lega la memoria olimpica alla comunità internazionale che oggi abita il complesso. Il murale diventa così un segno identitario per il primo tassello della rigenerazione di Scalo Romana, un quartiere aperto a tutti che ospiterà residenze, uffici e servizi attorno a un grande parco pubblico.

Anno: 2026
Luogo: Villaggio di Scalo Romana, ex Villaggio Olimpico (Milano)
Artwork: Outdoora