Nel mondo del marketing, l’innovazione è una costante e le strategie per promuovere i brand sono in continua evoluzione. Eppure, è importante potersi rivolgere a esperti del settore per mettere in campo una strategia di comunicazione che parli alle persone con un linguaggio a loro vicino. Esperti come noi di outdoora che, per primi, abbiamo teorizzato la filosofia (oltre che tendenza tra le più recenti che sta guadagnando popolarità) del socialARTvertising: un’interessante fusione tra la comunicazione dei brand, Arte Urbana e i media digitali per una vera e propria rinascita della brand experience tra le persone, per le persone.
socialARTvertising: una definizione
Ma cosa significa esattamente socialARTvertising? Questo termine si riferisce a uno strumento di marketing che utilizza la potenza visiva e culturale dell’Arte Urbana (genere artistico tra i più longevi e accattivanti, realizzato dalle persone per le persone) per promuovere i brand, creare un’identità visiva unica e rigenerare gli spazi urbani. Non solo. Il socialARTvertising, infatti, sfrutta le infinite possibilità offerte dai media digitali per amplificare il messaggio e raggiungere un pubblico ancora più ampio.
A prima vista, potrebbe sembrare che il socialARTvertising sia semplicemente una combinazione di arte e pubblicità. Tuttavia, quella che a tutti gli effetti è una filosofia va ben oltre questa lettura superficiale. La ratio che guida il socialARTvertising è infatti quello di trasformare gli spazi pubblici, spesso anonimi e grigi, in luoghi vibranti e ispiratori, dove l’arte urbana, parte di una cultura di più ampio respiro, manifesta le sue infinite capacità di catturare l’attenzione delle persone, coinvolgerle emotivamente e comunicarvi, creando un legame profondo e duraturo tra il brand e il pubblico.
socialARTvertising: le applicazioni
Ma come viene applicato il socialARTvertising? Gli ambiti di utilizzo sono molteplici e spaziano dalla comunicazione tradizionale alla digitalizzazione, passando per le attività collaterali di PR, eventi, live painting e molto altro ancora. È possibile vedere esempi di socialARTvertising su tutti i touchpoint del brand: dalle campagne pubblicitarie tradizionali alle iniziative sui social media, passando per le mostre d’arte e gli eventi dal vivo.
Un esempio concreto di socialARTvertising potrebbe essere una campagna pubblicitaria che coinvolge artisti urbani nel processo creativo. In questo caso, l’Arte Urbana non viene solo utilizzata come sfondo visivo, ma diventa parte integrante del messaggio pubblicitario. I murales realizzati dagli artisti rappresentano valori e ideali del brand, comunicando in modo efficace e coinvolgente con il pubblico.
Allo stesso modo, la digitalizzazione ha ulteriormente ampliato le possibilità del socialARTvertising. Grazie alle nuove tecnologie, è possibile creare esperienze coinvolgenti e interattive che vanno ben oltre il tradizionale spazio pubblicitario. Ad esempio, attraverso l’uso di applicazioni mobili o realtà aumentata, i consumatori possono interagire direttamente con l’Arte Urbana e vivere un’esperienza unica, legata al brand.
In conclusione, il socialARTvertising rappresenta un’interessante tendenza nel mondo del marketing, che unisce la comunicazione dei brand alla potenza visiva e culturale dell’Arte Urbana. Questo strumento offre molteplici opportunità per promuovere i brand su tutti i touchpoint e attraverso tutte le attività collaterali. Sfruttando l’Arte Urbana e le nuove tecnologie digitali, il socialARTvertising crea un impatto duraturo e coinvolgente sul pubblico, creando connessioni profonde tra il brand e i consumatori.




